mercoledì 20 maggio 2015

Operai dell'industria del disegno.

Nonostante si possa dire che io sappia disegnare, ho sempre amato richiedere commissioni ad altri artisti, perché mi piace avere diverse interpretazioni dei personaggi da me creati.
Ho chiesto commissioni a diversi artisti, sia italiani che stranieri, pagando ovviamente con soldi reali, non in visibilità o altre oscenità simili.
Purtroppo, ad oggi, sento di aver buttato via molti di quei soldi.
Ho riflettuto molto e mi sono resa conto che le nuove generazioni di sedicenti "artisti" non hanno l'etica che abbiamo noi persone con qualche annetto in più: per noi, una commissione richiesta e pagata, è molto più importante del disegnino che mi faccio come sfondo del cellulare, ma mi trovo sempre più spesso ad avere a che fare con chi la pensa in maniera diametralmente opposta.
Persone con uno stile davvero accattivante, con un'abilità invidiabile che viene messa brutalmente da parte quando si tratta di disegnare per gli altri, disegnatori che lavorano "a ore" e addirittura che modificano la qualità di un disegno a seconda di quanto vengono pagati...
Mi sono vista consegnare disegni incompleti, con richieste totalmente ignorate e di qualità nettamente inferiore a quella presentata di solito... in vetrina ci si mette sempre la merce migliore, senza precisare che quello che si compera sarà sempre lo scarto di quella presentata.
Di tutti questi "artisti" solo uno ha dimostrato professionalità e coerenza!
Gli ho chiesto due disegni, il secondo relativo ad un personaggio originale, e il risultato è stato di una qualità davvero altissima, tanto che perfino lui si è sorpreso della popolarità ottenuta da questo disegno, pur non essendo un personaggio famoso e conosciuto.
Questo perché questo professionista mette sempre il massimo dell'impegno in OGNI disegno che fa, sia questo per una signora nessuno come me o per la Toei Animation!
Così dovrebbero comportarsi gli artisti professionisti ma sempre più spesso ci si trova ad avere a che fare con operai dell'industria del disegno - perché neanche di arte, oramai si tratta - e non di artisti veri.
Con questo voglio ringraziare sia questo Artista con la A maiuscola, a cui sicuramente richiederò le future commissioni, ma anche a tutti gli altri operai, perché grazie a loro ho imparato a non fidarmi dei disegnatori di nuova generazione, in quanto possono avere talento, mezzi e abilità, ma senza la professionalità, non si va da nessuna parte.

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